9feb/12Off

35a giornata olimpica: premiati Manuel Pasqual, Leonard Bundu e la Canottieri Limite

Si è teniuta oggi pomeriggio nel Salone de' Cinquecento di Palazzo Vecchio la 35esima Giornata Olimpica, uno dei momenti più attesi per il mondo dello sport provinciale.


L’annuale festa di tutto lo sport fiorentino, organizzata dal Comitato Provinciale Coni Firenze, ha voluto premiare: le Medaglie al Valore Atletico e gli atleti e tecnici sportivi che si sono particolarmente distinti nel 2010.

Fra i premiati erano presenti Manuel Pasqual, giocatore dell’Acf Fiorentina, (premio speciale “Coni Firenze Sport” quale atleta dell’anno per il suo attaccamento alla maglia del club viola), il pugile Leonard Bundu (premio speciale “Coni Firenze Sport” quale atleta sportivo dell’anno e campione europeo Pesi Welter), e la Canottieri Limite (premio speciale “Coni Firenze Sport” quale società sportiva dell’anno per i suoi 150 anni di attività).

Il calciatore della fiorentina ha così commentato il premio ricevuto. "Per me Firenze è tutto, è grazie alla Fiorentina se sono arrivato a giocare in serie A - ha affermato Pasqual - Sono molto contento di questo riconoscimento al quale hanno contribuito anche i miei compagni di squadra. Il campionato? Il nostro obiettivo rimane la salvezza e la partita di Parma sarà un importante crocevia. Anche se da qui alla fine della stagione vogliamo toglierci qualche soddisfazione, sia per noi che per i tifosi".

Il Presidente del Coni Firenze, Eugenio Giani ha così commentato questa importantissima giornata di sport: "La Giornata Olimpica ha voluto celebrare la storia dello sport fiorentina e i suoi protagonisti: atleti, dirigenti e allenatori che hanno scritto le pagine più belle dello sport della nostra provincia e che ogni anno vogliamo ringraziare con alcuni premi speciali”.

6ott/11Off

Autoriforma del Coni: le proposte dei Presidenti Provinciali Coni della Toscana

Nel corso dell’ultima Giunta e del successivo Consiglio Nazionale del Coni il Presidente nazionale Petrucci ha  proposto l’abolizione dei Comitati Provinciali “per risparmiare e dare un segnale forte in un momento di crisi”. Tale proposta è stata approvata sia dalla Giunta che dal Consiglio, rischiando così di mettere in ginocchio il sistema sportivo italiano che rappresenta, tra l’altro, anche una grossa fetta di volontariato. Proprio contro questa decisione e per proporre delle soluzioni alternative si sono riuniti stamattina, nella sede del Coni provinciale di Firenze, i presidenti provinciali della Toscana. Nell'ordine erano presenti, davanti al presidente regionale Paolo Ignesti, il Presidente del Coni provinciale Firenze, Eugenio Giani, di Arezzo, Giorgio Cerbai, di Livorno, Gino Calderini, di Lucca Enrico Bertuccelli, di Pisa, Graziano Cusini, di Pistoia, Guido Pederzoli, di Prato, Massimo Taiti e di Siena, Roberto Montermini. Ad aprire l'incontro è stato Giani che ha detto: ”Prendo atto di questo provvedimento in cui vedo molta demagogia e poca sostanza dal momento che i Comitati Provinciali incidono sul bilancio complessivo del Coni solo del 3%, noi presidenti non percepiamo alcun emolumento, quindi la nostra soppressione non comporterebbe alcun risparmio. Protesto con questa decisione che non prende in considerazione il fatto che noi siamo invece il cuore pulsante di questa organizzazione”, ha concluso Giani. Poi è intervenuto Calderini che ha presentato un documento condiviso da tutti i presidenti provinciali, contenente una serie di proposte per ridurre le spese ma senza abolire i Comitati Provinciali. “Siamo consapevoli della grave crisi economica e finanziaria del Paese, ma come Presidenti dei Comitati Provinciali Coni della Toscana riteniamo che vi possano essere diverse vie di uscita per affrontare la crisi pur mantenendo la struttura portante dello Sport italiano, costituita dal territorio, dalle sue Società Sportive e dalle Federazioni, da sempre in sinergia con le Amministrazioni Locali, le Province e la Regione – ha detto Calderini -. Innanzitutto dei 450 milioni che il Governo annualmente assegna al Coni per lo Sport 256 milioni vanno alla Federazioni Sportive, 18 agli Enti di Promozione, 22 sono previsti per i contributi al territorio e 9 per attività varie. Per un'ottimizzazione delle risorse potremmo cominciare a ridurre questi contributi a tutte le varie entità che compongono i Comitati provinciali, non solo a noi”, ha spiegato Calderini.

Inoltre è stato spiegato da Cerbai che “i Comitati in gran parte lavorano servendosi del volontariato e l'abolizione dei Comitati servirà solo a penalizzare gli sport più deboli e la promozione sportiva, non a risparmiare come si vorrebbe”.

“Questo è solo il primo dei tanti incontri che faremo, a cui seguiranno anche azioni eclatanti per opporci a questa decisione secondo noi ingiusta e anche illegittima”, ha chiosato Taiti.

   

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